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  • Ambiente e Territorio

Sistema di gestione delle istanze forestali ai sensi della L.R. 4/2009 (legge forestale)

Cittadini

Scheda informativa per l'utenza "Cittadini"

Box accesso cittadini

Utilizzare le credenziali in proprio possesso (sono ammesse credenziali nazionali di tipo SPID, CIE, Certificato digitale in formato CNS). Non è necessaria un’abilitazione preventiva al servizio.

Utilizzare le credenziali in proprio possesso (sono ammesse credenziali nazionali di tipo SPID, CIE, Certificato digitale in formato CNS). Non è necessaria un’abilitazione preventiva al servizio.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a utenti privati e pubblici che, a vario titolo, devono eseguire interventi di trasformazione del bosco o interventi selvicolturali, come proprietari di boschi, possessori, acquirenti, utilizzatori e gestori. Attraverso il servizio possono compilare direttamente l’istanza e inviarla alla Regione.
Il servizio è rivolto anche ai professionisti, come dottori forestali, dottori agronomi e altri soggetti terzi, che, su delega dei richiedenti, possono inserire le istanze per loro conto.
È infine rivolto agli sportellisti forestali, che inseriscono le istanze per conto dei richiedenti che ne fanno richiesta, e ai funzionari regionali che, tramite funzionalità di consultazione e gestione, provvedono alla validazione delle pratiche.

Presentazione

Cosa è

Il servizio Sistema di gestione delle istanze forestali ai sensi della L.R. 4/2009 è l’archivio informatizzato delle autocertificazioni e dei progetti di compensazione fisica relativi agli interventi di trasformazione del bosco, delle comunicazioni semplici e delle richieste di autorizzazione per gli interventi selvicolturali, nonché delle istanze di autorizzazione al recupero di castagneti e noccioleti da frutto.

A cosa serve

Attraverso il servizio, proprietari, possessori, acquirenti, utilizzatori e gestori di boschi possono compilare direttamente l’istanza e inviarla alla Regione.

Cosa si ottiene

L’istanza viene inviata automaticamente al Settore competente della Regione Piemonte. 
La documentazione allegata viene inoltre archiviata e protocollata automaticamente, senza necessità di invio tramite PEC da parte del richiedente.

Ulteriori informazioni

Le istanze prevedono il disegno della geometria dell’intervento tramite uno strumento di editing cartografico.

L’home del servizio consente di scegliere il tipo di procedimento per il quale si intende inviare l’istanza alla Regione e di indicare il titolo con cui si sta operando per l’inserimento della nuova istanza:

  • richiedente: l’utente che opera come richiedente, come titolare o legale rappresentante dell’azienda, oppure come dirigente dell’ente di appartenenza; 
  • professionista: l’utente che inserisce le istanze in qualità di professionista formalmente delegato dal richiedente; 
  • soggetto terzo: l’utente che inserisce le istanze in qualità di altro soggetto formalmente delegato dal richiedente. 

Il cittadino deve selezionare richiedente oppure soggetto terzo nel caso in cui operi per conto di un altro soggetto.

A seguito di queste scelte, l’utente viene indirizzato a una pagina in cui può consultare l’elenco delle istanze di propria competenza e inserire una nuova istanza.

Cosa serve

Per compilare le istanze, siano esse autocertificazioni per le trasformazioni del bosco oppure comunicazioni semplici o richieste di autorizzazione con progetto per gli interventi selvicolturali, è opportuno avere a portata di mano:

  • dati del richiedente, come codice fiscale, indirizzo, recapiti e-mail e telefonici; 
  • dati dell’eventuale tecnico forestale che ha redatto il progetto; 
  • dati relativi alle particelle catastali interessate dall’intervento; 
  • eventuale shapefile con la perimetrazione dell’intervento; 
  • documenti da caricare a sistema relativi all’intervento, ad esempio progetto di intervento, cartografia e varie autorizzazioni.

Costi

Il servizio è gratuito.

Tempi e scadenze

I periodi di taglio nei boschi cedui e a governo misto, oltre che nei robinieti e castagneti (indipendentemente dalla loro forma di governo), sono così definiti:

  • fino a 600 metri s.l.m: dal 1° ottobre al 15 aprile;
  • fra 600 e 1.000 metri s.l.m: dal 15 settembre al 30 aprile;
  • oltre 1.000 metri s.l.m.: dal 1° settembre al 31 maggio.

I tagli delle matricine e delle riserve possono essere eseguiti solo contemporaneamente al taglio del ceduo.

Le operazioni di concentramento devono essere concluse entro trenta giorni dalla scadenza dei periodi consentiti per il taglio, oppure entro novanta giorni oltre i 1.000 metri di quota. Le operazioni di esbosco possono invece essere eseguite durante tutto l’anno.

Il taglio della componente a fustaia del governo misto deve essere eseguito contemporaneamente al taglio della componente a ceduo.
Sono invece consentiti tutto l’anno:

  • gli interventi in fustaia; 
  • i tagli intercalari in tutti i boschi, comprese ripuliture e sfolli; 
  • i tagli di avviamento a fustaia; 
  • gli interventi di ripristino dei boschi danneggiati o distrutti, ai sensi dell’art. 41 del regolamento; 
  • l’abbattimento e lo sgombero di piante morte o schiantate a causa di eventi atmosferici. 

Casi particolari

Le istanze di taglio che ricadono all’interno di Piani di gestione forestale devono essere inserite da tecnici abilitati dai gestori di tali piani sulla procedura Piani Gestione Forestali – Registro interventi ed eventi
 

Questo servizio lo trovi anche su

Assistenza

Per ulteriori informazioni e assistenza sulla normativa rivolgersi a:
Regione Piemonte, Settore Foreste, Piazza Piemonte 1, 10127 Torino
foreste@regione.piemonte.it

Per richieste di assistenza sui servizi gestionali compilare il form.

 

leggi tutto

Documentazione

Carta del servizio
risorsa esterna su www.regione.piemonte.it
Manuale utente
risorsa esterna su www.servizi.piemonte.it

Normativa

Normativa forestale
risorsa esterna su www.regione.piemonte.it

Scheda informativa per l'utenza "Imprese e liberi professionisti"

Box accesso imprese

Utilizzare le credenziali in proprio possesso (sono ammesse credenziali nazionali di tipo SPID, CIE, Certificato digitale in formato CNS). Non è necessaria un’abilitazione preventiva al servizio.

Utilizzare le credenziali in proprio possesso (sono ammesse credenziali nazionali di tipo SPID, CIE, Certificato digitale in formato CNS). Non è necessaria un’abilitazione preventiva al servizio.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a utenti privati e pubblici che, a vario titolo, devono eseguire interventi di trasformazione del bosco o interventi selvicolturali, come proprietari di boschi, possessori, acquirenti, utilizzatori e gestori. Attraverso il servizio possono compilare direttamente l’istanza e inviarla alla Regione.
Il servizio è rivolto anche ai professionisti, come dottori forestali, dottori agronomi e altri soggetti terzi, che, su delega dei richiedenti, possono inserire le istanze per loro conto.
È infine rivolto agli sportellisti forestali, che inseriscono le istanze per conto dei richiedenti che ne fanno richiesta, e ai funzionari regionali che, tramite funzionalità di consultazione e gestione, provvedono alla validazione delle pratiche.

Presentazione

Cosa è

Il servizio Sistema di gestione delle istanze forestali ai sensi della L.R. 4/2009 è l’archivio informatizzato delle autocertificazioni e dei progetti di compensazione fisica relativi agli interventi di trasformazione del bosco, delle comunicazioni semplici e delle richieste di autorizzazione per gli interventi selvicolturali, nonché delle istanze di autorizzazione al recupero di castagneti e noccioleti da frutto.

A cosa serve

Attraverso il servizio, proprietari, possessori, acquirenti, utilizzatori e gestori di boschi possono compilare direttamente l’istanza e inviarla alla Regione.

Cosa si ottiene

L’istanza viene inviata automaticamente al Settore competente della Regione Piemonte. 
La documentazione allegata viene inoltre archiviata e protocollata automaticamente, senza necessità di invio tramite PEC da parte del richiedente.

Ulteriori informazioni

Le istanze prevedono il disegno della geometria dell’intervento tramite uno strumento di editing cartografico.

L’home del servizio consente di scegliere il tipo di procedimento per il quale si intende inviare l’istanza alla Regione e di indicare il titolo con cui si sta operando per l’inserimento della nuova istanza:

  • richiedente: l’utente che opera come richiedente, come titolare o legale rappresentante dell’azienda, oppure come dirigente dell’ente di appartenenza; 
  • professionista: l’utente che inserisce le istanze in qualità di professionista formalmente delegato dal richiedente; 
  • soggetto terzo: l’utente che inserisce le istanze in qualità di altro soggetto formalmente delegato dal richiedente. 

Il cittadino deve selezionare richiedente oppure soggetto terzo nel caso in cui operi per conto di un altro soggetto.

A seguito di queste scelte, l’utente viene indirizzato a una pagina in cui può consultare l’elenco delle istanze di propria competenza e inserire una nuova istanza.

Cosa serve

Per compilare le istanze, siano esse autocertificazioni per le trasformazioni del bosco oppure comunicazioni semplici o richieste di autorizzazione con progetto per gli interventi selvicolturali, è opportuno avere a portata di mano:

  • dati del richiedente, come codice fiscale, indirizzo, recapiti e-mail e telefonici; 
  • dati dell’eventuale tecnico forestale che ha redatto il progetto; 
  • dati relativi alle particelle catastali interessate dall’intervento; 
  • eventuale shapefile con la perimetrazione dell’intervento; 
  • documenti da caricare a sistema relativi all’intervento, ad esempio progetto di intervento, cartografia e varie autorizzazioni.

Costi

Il servizio è gratuito.

Tempi e scadenze

I periodi di taglio nei boschi cedui e a governo misto, oltre che nei robinieti e castagneti (indipendentemente dalla loro forma di governo), sono così definiti:

  • fino a 600 metri s.l.m: dal 1° ottobre al 15 aprile;
  • fra 600 e 1.000 metri s.l.m: dal 15 settembre al 30 aprile;
  • oltre 1.000 metri s.l.m.: dal 1° settembre al 31 maggio.

I tagli delle matricine e delle riserve possono essere eseguiti solo contemporaneamente al taglio del ceduo.

Le operazioni di concentramento devono essere concluse entro trenta giorni dalla scadenza dei periodi consentiti per il taglio, oppure entro novanta giorni oltre i 1.000 metri di quota. Le operazioni di esbosco possono invece essere eseguite durante tutto l’anno.

Il taglio della componente a fustaia del governo misto deve essere eseguito contemporaneamente al taglio della componente a ceduo.
Sono invece consentiti tutto l’anno:

  • gli interventi in fustaia; 
  • i tagli intercalari in tutti i boschi, comprese ripuliture e sfolli; 
  • i tagli di avviamento a fustaia; 
  • gli interventi di ripristino dei boschi danneggiati o distrutti, ai sensi dell’art. 41 del regolamento; 
  • l’abbattimento e lo sgombero di piante morte o schiantate a causa di eventi atmosferici. 

Casi particolari

Le istanze di taglio che ricadono all’interno di Piani di gestione forestale devono essere inserite da tecnici abilitati dai gestori di tali piani sulla procedura Piani Gestione Forestali – Registro interventi ed eventi

Questo servizio lo trovi anche su

Assistenza

Per ulteriori informazioni e assistenza sulla normativa rivolgersi a:
Regione Piemonte, Settore Foreste, Piazza Piemonte 1, 10127 Torino
foreste@regione.piemonte.it

Per richieste di assistenza sui servizi gestionali compilare il form.

Documentazione

Carta del servizio
risorsa esterna su www.regione.piemonte.it
Manuale utente
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Normativa

Normativa forestale
risorsa esterna su www.regione.piemonte.it

Scheda informativa per l'utenza "Enti pubblici"

Box accesso PA

Utilizzare le credenziali in proprio possesso (sono ammesse credenziali nazionali di tipo SPID, CIE, Certificato digitale in formato CNS). Non è necessaria un’abilitazione preventiva al servizio nel caso di presentazione delle istanze.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a utenti privati e pubblici che, a vario titolo, devono eseguire interventi di trasformazione del bosco o interventi selvicolturali, come proprietari di boschi, possessori, acquirenti, utilizzatori e gestori. Attraverso il servizio possono compilare direttamente l’istanza e inviarla alla Regione.
Il servizio è rivolto anche ai professionisti, come dottori forestali, dottori agronomi e altri soggetti terzi, che, su delega dei richiedenti, possono inserire le istanze per loro conto.
È infine rivolto agli sportellisti forestali, che inseriscono le istanze per conto dei richiedenti che ne fanno richiesta, e ai funzionari regionali che, tramite funzionalità di consultazione e gestione, provvedono alla validazione delle pratiche.

Presentazione

Cosa è

Il servizio Sistema di gestione delle istanze forestali ai sensi della L.R. 4/2009 è l’archivio informatizzato delle autocertificazioni e dei progetti di compensazione fisica relativi agli interventi di trasformazione del bosco, delle comunicazioni semplici e delle richieste di autorizzazione per gli interventi selvicolturali, nonché delle istanze di autorizzazione al recupero di castagneti e noccioleti da frutto.

A cosa serve

Attraverso il servizio, proprietari, possessori, acquirenti, utilizzatori e gestori di boschi possono compilare direttamente l’istanza e inviarla alla Regione.

Cosa si ottiene

L’istanza viene inviata automaticamente al Settore competente della Regione Piemonte. 
La documentazione allegata viene inoltre archiviata e protocollata automaticamente, senza necessità di invio tramite PEC da parte del richiedente.

Ulteriori informazioni

Le istanze prevedono il disegno della geometria dell’intervento tramite uno strumento di editing cartografico.

L’home del servizio consente di scegliere il tipo di procedimento per il quale si intende inviare l’istanza alla Regione e di indicare il titolo con cui si sta operando per l’inserimento della nuova istanza:

  • richiedente: l’utente che opera come richiedente, come titolare o legale rappresentante dell’azienda, oppure come dirigente dell’ente di appartenenza; 
  • professionista: l’utente che inserisce le istanze in qualità di professionista formalmente delegato dal richiedente; 
  • soggetto terzo: l’utente che inserisce le istanze in qualità di altro soggetto formalmente delegato dal richiedente. 

Il cittadino deve selezionare richiedente oppure soggetto terzo nel caso in cui operi per conto di un altro soggetto.

A seguito di queste scelte, l’utente viene indirizzato a una pagina in cui può consultare l’elenco delle istanze di propria competenza e inserire una nuova istanza.

Cosa serve

Per compilare le istanze, siano esse autocertificazioni per le trasformazioni del bosco oppure comunicazioni semplici o richieste di autorizzazione con progetto per gli interventi selvicolturali, è opportuno avere a portata di mano:

  • dati del richiedente, come codice fiscale, indirizzo, recapiti e-mail e telefonici; 
  • dati dell’eventuale tecnico forestale che ha redatto il progetto; 
  • dati relativi alle particelle catastali interessate dall’intervento; 
  • eventuale shapefile con la perimetrazione dell’intervento; 
  • documenti da caricare a sistema relativi all’intervento, ad esempio progetto di intervento, cartografia e varie autorizzazioni.

Costi

Il servizio è gratuito.

Tempi e scadenze

I periodi di taglio nei boschi cedui e a governo misto, oltre che nei robinieti e castagneti (indipendentemente dalla loro forma di governo), sono così definiti:

  • fino a 600 metri s.l.m: dal 1° ottobre al 15 aprile;
  • fra 600 e 1.000 metri s.l.m: dal 15 settembre al 30 aprile;
  • oltre 1.000 metri s.l.m.: dal 1° settembre al 31 maggio.

I tagli delle matricine e delle riserve possono essere eseguiti solo contemporaneamente al taglio del ceduo.

Le operazioni di concentramento devono essere concluse entro trenta giorni dalla scadenza dei periodi consentiti per il taglio, oppure entro novanta giorni oltre i 1.000 metri di quota. Le operazioni di esbosco possono invece essere eseguite durante tutto l’anno.

Il taglio della componente a fustaia del governo misto deve essere eseguito contemporaneamente al taglio della componente a ceduo.
Sono invece consentiti tutto l’anno:

  • gli interventi in fustaia; 
  • i tagli intercalari in tutti i boschi, comprese ripuliture e sfolli; 
  • i tagli di avviamento a fustaia; 
  • gli interventi di ripristino dei boschi danneggiati o distrutti, ai sensi dell’art. 41 del regolamento; 
  • l’abbattimento e lo sgombero di piante morte o schiantate a causa di eventi atmosferici. 

Casi particolari

Le istanze di taglio che ricadono all’interno di Piani di gestione forestale devono essere inserite da tecnici abilitati dai gestori di tali piani sulla procedura Piani Gestione Forestali – Registro interventi ed eventi

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Assistenza

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Regione Piemonte, Settore Foreste, Piazza Piemonte 1, 10127 Torino
foreste@regione.piemonte.it

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