Tema
  • Ambiente e Territorio

Rapporto fine concessione

Scheda informativa per l'utenza "Imprese e liberi professionisti"

A chi è rivolto

Il servizio è riservato esclusivamente alle imprese accreditate che abbiano comunicato i nominativi dei referenti incaricati della trasmissione.

Presentazione

I concessionari delle grandi derivazioni idroelettriche scadute in Piemonte devono trasmettere alla Regione Piemonte il Rapporto di Fine Concessione (RFC), ai sensi della Legge regionale n. 26/2020 e del Regolamento regionale n. 8/R/2021, modificato dal Regolamento regionale n. 8/R/2023.

La Regione Piemonte, attraverso il Settore Tutela e uso sostenibile delle acque, svolge le istruttorie e le verifiche amministrative, tecniche, economiche e finanziarie sui dati trasmessi dai concessionari uscenti.

A cosa serve

Il Rapporto di Fine Concessione fornisce una ricognizione dettagliata delle opere, degli impianti, dei macchinari e dei beni “bagnati” e “asciutti” disciplinati dal Regio Decreto 11 dicembre 1933, n. 1775.

Cosa si ottiene

I rapporti trasmessi sono consultabili pubblicamente attraverso la piattaforma cloud MOOn della Regione Piemonte.

Ulteriori informazioni

La trasmissione del Rapporto di Fine Concessione avviene online attraverso l’applicativo MOOn, gestito da CSI Piemonte.

Cosa serve

I referenti incaricati della compilazione devono essere in possesso di credenziali SPID, CIE o CNS.
La documentazione da fornire è indicata passo passo nella procedura di compilazione.

Costi

Non sono previsti costi.

Normativa

Rapporti di fine concessione delle centrali idroelettriche del Piemonte

L’art. 11 quater del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione (Dl Semplificazioni - convertito, con modificazioni, con legge 11 febbraio 2019, n. 12) disciplina la riassegnazione delle Concessioni relative alle grandi derivazioni idroelettriche (potenza nominale media di concessione superiore o uguale a 3.000 kW) al momento della loro scadenza.

La Regione Piemonte ha dato attuazione a quanto previsto dalle sopra richiamate disposizioni con la legge regionale 29 ottobre 2020, n. 26 - come modificata dalla legge regionale 27 luglio 2022, n. 11 (Assegnazione delle grandi derivazioni ad uso idroelettrico), con la quale sono disciplinate le modalità e le procedure di assegnazione delle Concessioni di grandi derivazioni d'acqua a scopo idroelettrico.

In particolare, l’articolo 6 della L.R. n. 26/2020 disciplina il “Rapporto di fine concessione”, la cui funzione è quella di mettere a disposizione della Regione tutte le informazioni relative alla consistenza e allo stato delle opere e degli impianti inerenti la derivazione, in funzione della successiva predisposizione dei bandi di gara per l’espletamento delle procedure ad evidenza pubblica. Le informazioni acquisite dai Concessionari uscenti, mediante il “Rapporto di fine concessione”, riguardano tra l’altro i cosiddetti “beni bagnati”, di cui all’articolo 25, comma 1, del regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 (Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici) e “beni asciutti”, di cui all’articolo 25, comma 2, del r.d. 1775/1933.

In attuazione di quanto previsto dal sopra citato articolo 6, è stato emanato con Decreto del Presidente della Giunta regionale 16 luglio 2021, n. 8/R, il Regolamento regionale recante: “Contenuti e modalità di redazione del rapporto di fine concessione (Legge regionale 29 ottobre 2020, n. 26)”. L’articolo 8 (Messa a disposizione del rapporto di fine concessione) del suddetto Regolamento dispone che “Il Rapporto di fine concessione di cui all'articolo 4 è reso pubblico e disponibile nell'ambito della procedura di assegnazione di cui all'articolo 7 della l.r. 26/2020”.

Con la successiva D.G.R. n. 13-7387 del 3 agosto 2023, si è modificato l’articolo 8 del Regolamento 8/R/2021, al fine di renderlo coerente con la modifica apportata all’articolo 4, comma 1, lettera c) della medesima legge regionale 26/2020 dalla legge regionale 11/2022 e con la recente disciplina in materia di contratti pubblici di cui al d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, che ha acquisito efficacia dal 1° luglio 2023.

Il “Rapporto di fine concessione” è organizzato, in conformità a quanto previsto dal regolamento regionale 8/R/2021, sulla base delle seguenti sezioni:

  • dati generali dell’utenza;
  • dati amministrativi;
  • dati tecnici-contabili;
  • dati di produzione e spese di gestione;
  • dichiarazione finale.

Normativa

Modulo di accreditamento
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